Intanto inizio a scrivere, il titolo può anche mancare. Ho imparato che posso fare a meno di:
Famiglia
Amica del cuore
Speranza
Che a scrivere così di getto, qui, dove nessuno mi legge, è la miglior cosa.
Nervosissima.
Perché quella stronza della parrucchiera che ha i capelli perennemente in disordine, sporchi, quasi oliati, mi ha tenuto in attesa un’ora, Dove reprimevo un’uscita di scena plateale. Ma mi sono contenuta, perchè dopo aver esclamato: è un’ora che sono qui e non mi sono accorta! Mi ha tinto. La stronza. E poi, visto che stava asciugando una chiacchierona noiosissima coi capelli CRESPISSIMI mi sono contenuta ancora dicendo, a chi intanto mi tamponava dopo lo shampoo, “asciugami tu come viene viene che io voglio andare via”. Così. La stronza. Lascia la cresposa e mi asciuga e le vieto di tagliarmi la frangetta. Che io voglio andare via, che se ha dei ritardi sulla scaletta ha il mio numero di telefono e magari io faccio altro.
Ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh la donnetta qui presente è INSOFFERENTE.
Ma
Ho fatto a meno della famiglia, dell’amica del cuore e della speranza. Che se mi addormento da viva e mi sveglio da morta è una consolazione.
Ecco, vado a buttare il vibratore mai usato che mi hanno regalato. Almeno muoio da persona acida quale sono.